Appalti 2020: novità su ritenute fiscali e Durc

Il Decreto fiscale 2020 ha stravolto le regole in materia di ritenute e compensazioni effettuate nell’ambito di appalti, subappalti e simili, di valore superiore a 200.000 euro.

A partire dalle ritenute fiscali relative alle somme corrisposte dal 1° gennaio 2020, viene previsto l’obbligo dell’appaltatore di trasmettere entro 5 giorni dal versamento gli F24 al committente, contenenti i dati dei lavoratori impiegati nell’appalto, ore di lavoro prestate, importo delle retribuzioni e dettaglio delle ritenute operate.

Le nuove regole in materia di appalti, subappalti e simili non si applicano alle imprese che comunichino al committente il rispetto di determinati requisiti, certificati mediante il Durc rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Previo una verifica circa la regolarità contributiva fiscale del richiedente, il Durf sarà messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal terzo giorno lavorativo di ogni mese e ha validità di quattro mesi dalla data del rilascio.

Per ulteriori comunicazioni l’ufficio paghe Ascom resta a disposizione.

 

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Source: Il Commercio
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Appalti 2020: novità su ritenute fiscali e Durc