- 26 Maggio 2017
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- Categoria: Il Commercio

Cascine Bellaria è un’azienda agricola che coltiva i propri terreni nel Vercellese, terra di riso per antonomasia, seminata già dal 1400 dai Monaci Cistercensi dell’Abbazia di Lucedio, i primi a coltivare il riso in Italia. Dalla semina alla stagionatura, il riso di Cascine Bellaria è un alimento naturale che segue processi produttivi semplici e non industrializzati, mantenendo viva la tradizione di eccellenza del Vercellese nella coltivazione del riso.Questa la presentazione ufficiale sul loro sito internet. Conosciamo questa realtà da più vicino.
Gli operatori di Cascine Bellaria ci accolgono nella loro sede di Formigliana e ci mostrano dove viene lavorato il riso che viene portato in cascina dalla campagna con un’umidità relativa al 25-30%. Gli preme spiegarci che il riso viene fatto essiccare nell’apposito impianto di essiccazione, portato a 13° C di umidità e viene infine conservato durante l’anno dentro dei silos, dove lo raffreddano fino al raggiungimento della temperatura di 17° C in modo che non si sviluppino muffe o insetti. Viene sbramato, cioè viene tolta la lolla, la parte superficiale, poi viene sbiancato tramite delle sbiancatrici, i chicchi rotti vengono tolti, poi viene selezionato e passato in un impianto ottico dove i chicchi vengono fotografati uno ad uno e se c’è un chicco con dei difetti viene scartato e poi viene confezionato in atmosfera controllata o sottovuoto. Il packaging è molto particolare in quanto è a forma di tubo con il tappo dosatore. Questa idea viene da alcuni soci e richiama la forma del tubo che conteneva i ferodi dei freni della Fiat Topolino. Tutto ciò per sottolineare l’identità territoriale: la piemontesità del riso e della Fiat. Cascine Bellaria ha attuato anche un’importante collaborazione che da vita all’iniziativa Filo Rosso con Alessandro Simoni, produttore di abbigliamento in cashmere. L’acqua è l’elemento in comune tra il cashmere e il riso: il primo serve per essere lavorato, al secondo per crescere. I tubi contenenti il riso vengono abbinati ai prodotti di Alessandro Simoni seguendo i colori rosso, verde, blu. Il packaging a tubo è adottato dalle aziende del territorio come veicolo per comunicare la loro originalità e professionalità. Tra le realtà che hanno adottato questo packaging ci sono l’associazione Alberto Dalmasso Onlus, Claas, Mazda, Pro Vercelli. Grazie alla collaborazione con il nutrizionista della squadra viene preparato il riso semintegrale, ricco di proteine e vitamine, di facile digeribilità, indicato per lo sport e la salute.
Gli operatori di Cascine Bellaria ci elencano infine le loro specialità: il riso venere speciale per via del suo aroma e il riso carnaroli perfetto che mostra nel piatto la perfezione dei chicchi. Su ogni pacchetto di riso viene riportata una frase e una ricetta. Vengono prodotti anche riso integrale biologico, biscotti di riso venere e pasta e un operatore ci mostra le tagliatelle con farina di riso venere che ci suggerisce di unirli ai pomodorini per ottenere un piatto fresco e gustoso.
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Source: Il Commercio
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CASCINE BELLARIA: NON SOLO RISO